Al via i seminari e i laboratori con gli insegnanti di Orvieto!

Il 16 e il 17 settembre 2019 si sono svolti i primi due incontri di formazione per gli insegnanti, maestri e docenti di scuole medie di I grado, degli istituti comprensivi Orvieto Baschi e Orvieto Montecchi.

Il progetto CineFotoEduca era stato approvato dalle dirigenti scolastiche dopo un incontro di presentazione svoltosi il 5 marzo 2019.

La meravigliosa sede della Nuova Biblioteca Luigi Fumi, nel centro storico di Orvieto ha ospitato le attività, con la preziosa collaborazione della responsabile, M. Teresa Equitani.

In questa prima fase, gli incontri, come specificato  nella pagina dedicata alla presentazione del Progetto Cine Foto Educa, riguardano solo gli insegnanti, circa 30 persone, tutte donne, con l’unica eccezione di un insegnante uomo.

Il primo giorno sono state svolte soprattutto lezioni frontali sulla storia dei beni culturali fotografici e filmici, anche dal punto di vista della loro tutela e valorizzazione da parte dello Stato, quindi sugli istituti che custodiscono patrimoni di immagini in Italia.

Buona parte dell’incontro del 16 settembre è stata inoltre dedicata alla storia delle forme, dei processi di produzione, dei contenuti delle fonti fotografiche e filmiche, dei mestieri del cinema. E’ stato mostrato il sito CineFotoEduca, in particolare la struttura della Guida con la prima parte dedicata agli aspetti di inquadramento storico, teorico, di contesto del progetto, mentre la seconda parte è caratterizzata da percorsi di laboratorio nelle classi con tanti materiali didattici da utilizzare (schede, questionari, griglie di analisi…).

Dalla storia delle origini della fotografia, a quella del cinema, si è passati a quella della tutela di queste fonti, in Italia e non solo. Di pari passo con l’excursus storico si è proceduto a mostrare le fotografie e i film citati e gli archivi che custodiscono la memoria fotografica e cinematografica del nostro paese, così come di altri.

Sono stati esplorati il sito web dell’Archivio Luce, quelli di altri archivi e cineteche e di alcuni progetti specifici relativi alla valorizzazione delle fonti fotografiche e audiovisive soprattutto nei territori (Agristoria). Sono stati mostrati progetti e attività di valorizzazione di questi documenti/opere all’estero, per esempio da parte della Library of Congress. Sul sito di quest’ultima hanno colpito le collezioni fotografiche digitalizzate e messe a disposizione sul web, dalle fotografie dei minori del sociologo Lewis Hine dei primi anni dieci del Novecento (http://www.loc.gov/pictures/search/?st=grid&co=nclc) a quelle dei fotografi della FSA (Farm Security Administration) degli anni trenta e quaranta negli Stati Uniti d’America (Dorothea Lange, http://www.loc.gov/pictures/related/?fi=name&q=Lange%2C%20Dorothea).

Sono state fornite indicazioni su come scoprire nel web le principali risorse fotografiche, a partire dal portale sul censimento degli archivi fotografici italiani, a cura dell’Iccd (Mibact).

Si è quindi sottolineato come la fotografia e il cinema siano stati utilizzati, sin dalle origini in tutti i campi del sapere e della comunicazione, oltre che nella vita privata e per scopi amatoriali.

Sono quindi state consegnate le schede di presentazione/rappresentazione di sé, che potranno essere utilizzate in classe con i bambini, invitando gli insegnanti a provarsi loro per primi in questa attività di narrazione di se stessi attraverso linguaggi differenti, scritto, fotografico, grafico/pittorico.

 

 

 

 

 

 

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Al momento, su 30 insegnanti, la sfida è stata raccolta da 18 di loro che hanno consegnato la scheda compilata, almeno con un testo scritto. La maggior parte ha disegnato un proprio ritratto non dal vero, ma di fantasia, e soltanto tre hanno inserito copia di un proprio ritratto fotografico, ma non disegnando.

Tre insegnanti non hanno disegnato né si sono fotografate, limitandosi al racconto scritto.

Se ne potrebbe dedurre la difficoltà a immaginare un racconto di sé attraverso l’uso della fotografia, insieme ad altri linguaggi.

Nel secondo giorno di seminario ci si è concentrati sullo sviluppo del linguaggio fotografico e di quello cinematografico e sui loro elementi di base (inquadratura, piani, campi, movimenti di macchina).

esercitazione

Esempi di inquadrature e analisi del contesto di produzione di film e fotografie sono stati illustrati attraverso la visione di numerosi film storici sul web e di video tutorial su YouTube. Si è posta particolare attenzione sul concetto di scelta dell’inquadratura, sull’angolazione, sulla luce, sul punto di vista che sottende sempre ogni scelta, sulla messa in scena, che comprende le scelte anche sonore, mostrando diversi esempi sia storici sia attuali (a partire dai film dei Fratelli Lumiere fino ad arrivare ai servizi dei telegiornali odierni). Si è così introdotto il tema della propaganda nel cinema e dell’uso delle fonti fotografiche e filmiche per la comunicazione politica, d’impresa, di famiglia…, argomenti che saranno sviluppati nei due prossimi incontri a fine ottobre 2019.

Si è svolta quindi una esercitazione che ha visto tutti i partecipanti impegnati a ritrarre, con un proprio dispositivo, l’aula in cui si è svolto il seminario, le persone, le situazioni, con la realizzazione di almeno 5 fotografie, utilizzando piani e campi differenti, o brevi video.

 

 

 

 

 

 

Per il prossimo incontro, sempre di due giornate, che si svolgerà il 28 e il 29 ottobre nuovamente alla Biblioteca comunale di Orvieto, è stato chiesto agli insegnanti di completare/compilare le schede di presentazione/rappresentazione, inoltre di selezionare 5 delle foto realizzate e di commentarle, specificando la scelta delle inquadrature, i piani e i campi utilizzati e l’efficacia del messaggio e della comunicazione/espressione, rispetto al contesto in cui le immagini sono state realizzate.

***

Strumenti per approfondire i temi trattati nei primi due incontri:

gli archivi fotografici e filmici e i loro tesori: conservarli per riusarli. L’Archivio Luce

i generi fotografici e cinematografici nella storia e nel presente: conoscerli e praticarli

temi e soggetti della fotografia storica

il linguaggio fotografico e filmico. Riconoscerlo e usarlo

 

 

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