A Orvieto il secondo ciclo di laboratori

Eccoci di nuovo a Orvieto, alla scoperta dei materiali documentari e dei racconti dei bambini e dei ragazzi delle diverse scuole e classi, con il loro carico di emozioni e sentimenti!

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Con entusiasmo i bambini e le maestre si sono impegnati nella ricerca e nella sperimentazione del linguaggio non solo fotografico, ma anche filmico, in una classe in particolare. I ragazzi hanno fatto tesoro di quanto appreso nei primi laboratori e le loro successive esplorazioni li hanno portati a posare gli sguardi e a vedere ciò che prima era forse invisibile.

Già, perché anche le foto di famiglia e le testimonianze di genitori e nonni si stanno rivelando pieni di sorprese e scoperte!

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A Ciconia e Sferracavallo, lunedì 10 e martedì 11 febbraio, i ragazzi delle quinte A e B, seguiti dalle maestre Sabrina e Silvia, Simona e Caterina, ci mostrano con orgoglio le foto dei propri papà, mamme, nonni, fratelli e sorelle al lavoro, compreso quello delle mamme!

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Con la maestra Sabrina i bambini e le loro famiglie hanno concordato di condividere su google drive una prima bozza delle loro testimonianze e foto. Queste ultime per lo più sono state scattate dai bambini stessi ai loro cari, oppure dai genitori che le hanno raccolte, realizzate, rese disponibili insieme ai racconti dei loro mestieri.

Uno dopo l’altro i bambini sono sfilati davanti alla LIM per mostrare le immagini di famiglia, commentando il tipo di inquadrature, e presentando i loro cari, ritratti per lo più nei luoghi in cui svolgono il proprio lavoro.

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In alcuni casi hanno voluto mostrare anche le foto di documentazione e di ricordo del tempo degli svaghi, del non lavoro, quindi dei viaggi e delle vacanze con la famiglia, ovvero l’altra faccia del lavoro.

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Abbiamo anche giocato in modo irriverente con la dipendenza dai cellulari… Senza demonizzarli. Possono essere ottimi compagni di gioco e di scoperte positive e utili. Come si vede il mondo attraverso il cellulare? E senza!? Come decidiamo di vederlo e di sorprenderlo con questo “attrezzo” ?

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Giochiamo anche alla guerra delle foto con i cellulari! 🤔😊

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Poi torniamo a parlare dei lavori di mamma e babbo rappresentati nelle fotografie… Anzi, li scopriamo insieme.

Tutti i racconti, a mano a mano, saranno incrementati con altre foto, condivisi in uno stesso ambiente da ragazzi, famiglie, insegnanti e noi operatrici. Già quelli finora presentati forniscono un affresco corale epico delle aspirazioni, dell’impegno, delle passioni, dell’entusiasmo, a volte della fatica e dell’insoddisfazione, ma mai dell’arresa, di numerose persone che abitano nel territorio di Orvieto. Ogni racconto, testuale, visivo, sonoro, sarà pubblicato individualmente sul sito.

Lo sguardo dei bambini ha sorpreso loro stessi, che in buona parte conoscono adesso, per la prima volta, il tempo trascorso fuori casa dai genitori e dai nonni, facendo loro scoprire anche le abitudini e le professioni dei genitori dei propri compagni. Alcuni  “vedono” solo ora cosa facessero prima la nonna o il nonno, ora in pensione: quei nonni che si dedicano solo a loro, ma che una volta erano agricoltori, maestre, commercianti, imprenditori, militari, giovani …

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Anche nelle classi della scuola elementare di Sferracavallo sono state commentate insieme ai ragazzi le foto di famiglia, relative soprattutto ai mestieri dei genitori e/o dei nonni.

Nella V B a Sferracavallo la maestra Simona ha aiutato i ragazzi a realizzare delle interviste sonore e in alcuni casi video ai nonni o ai genitori, mettendo a punto una scaletta di domande. La scaletta è stata poi rivista e integrata consigliando ai bambini di aggiungere alcune informazioni (i nomi dei genitori, i luoghi, gli anni, le date…)

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Sono state ascoltate e viste le interviste, sonore e video, realizzate e sono state ricordate alcune regole base per impostare al meglio soprattutto la videointervista: dalla scelta del set, in un interno, con particolare attenzione alla fonte di luce, alla cura nell’inquadrare cambiando piani e campi, evitando movimenti bruschi della videocamera o altro dispositivo.

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I ragazzi della V B hanno dunque lavorato non su file condivisi ma sulle foto stampate raccolte con le descrizioni scritte su fogli. Sono stati invitati a continuare con le videointerviste.

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Nella V A di Sferracavallo altre sorprese: i ragazzi, oltre a portare le fotografie di famiglia e i racconti scritti sui quaderni, hanno quasi tutti realizzato disegni coloratissimi, rappresentando i propri cari e se stessi.

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Durante le attività svolte qui, Matteo, munito di macchina fotografica professionale, prestata dal papà, ha realizzato alcune foto di documentazione che vi proponiamo.

Bravo Matteo!

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Dopo aver letto in tutte le classi le notizie raccolte dai bambini e commentato le fotografie insieme, sono state fornite loro ulteriori indicazioni per la ricerca di altre immagini di famiglia e per integrare il racconto con informazioni più precise sui luoghi, le date, le persone, le occasioni rappresentati nelle fotografie. Sono stati ricordati gli elementi di base del linguaggio fotografico, consigliando la loro indicazione nella descrizione delle foto di famiglia.

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Foto e racconti saranno pubblicati sul sito, insieme alle dispense preparate ad hoc e consegnate ai ragazzi con una impaginazione grafica che rinvia a quella di un album di fotografie.

Ecco il pdf delle dispense che utilizzeranno per il percorso di documentazione del lavoro dei propri famigliari e il pdf delle schede da utilizzare per la descrizione delle singole fotografie.

Nei prossimi giorni i bambini potranno quindi divertirsi a ritagliare e incollare le stampe di foto di famiglia, creando i propri album, corredati di disegni, riflessioni, commenti, didascalie. Si è anche consigliato di rivedere le indicazioni di metodo nel report precedente.

Si è ipotizzato un lavoro conclusivo collettivo, oltre sul sito, su pannelli di cartoncino da esporre, sui quali selezionare e proporre foto stampate “originali”, disegni, riflessioni, racconti sui mestieri di famiglia, con gli album fotografici più efficaci e articolati esposti su tavoli.  Ma non vogliamo anticipare … :). Seguiteci.

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Nella II media di Ciconia, insieme ai ragazzi più grandi, abbiamo al momento commentato le foto di famiglia da loro proposte, dal punto di vista soprattutto del tipo di inquadrature, non avendo a disposizione documentazione e informazioni più precise sui soggetti rappresentati, sulle occasioni, le date, i nomi…  I ragazzi sono stati quindi invitati a proseguire la raccolta di immagini, contestualmente a notizie, interviste, approfondimenti. A seguire solo alcune fotografie, tra quelle portate dai ragazzi, sulle quali dovranno lavorare con narrazioni e descrizioni accurate.

 

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